DiavoloRosso

Cultura – Spettacolo – Solidarietà / prenotazioni 3385400518 / 3477935323

In breve

DIAVOLO ROSSO di Asti è una associazione senza scopo di lucro che offre spettacolo, arti e cultura stando sul mercato e destinando gli utili a nuove attività e a progetti di solidarietà

Una domenica dedicata alla legalità presentata dal Diavolo Rosso in collaborazione con Libera Asti e Coop che vedrà come ospiti Il Parto delle Nuvole Pesanti. Una giornata densa di contenuti che inizierà dal pomeriggio con la proiezione del docufilm “Terre di musica” di Salvatore De Siena e Massimo Falsetta, a cui farà seguito un breve dibattito.
Si proseguirà poi con un apericena “della legalità” in cui verrano consumati prodotti di Liberaterra e di Coop, il cui ricavato servità per dinanziare il progetto di riuso sociale del bene confiscato alle mafie “Cascina Graziella” dell’associazione Rinascita. La giornata si concluderà dopo cena con l’atteso concerto/reading de Il Parto Delle Nuvole Pesanti anch’esso dal titolo ” Terre di Musica. Viaggio tra i beni confiscati alla Mafia”

Programma della giornata
Ore 18.00 – Proiezione del docufilm “Terre di Musica”
Ore 19.30 – Apericena della legalità. Offerta minima 15 euro.
Ore 21.30 – Il Parto delle Nuvole Pesanti live in “Terre di Musica”

Ingresso gratuito

IL PARTO DELLE NUVOLE PESANTI – Biografia

Fondato nel ’90 da Salvatore De Siena, Il Parto delle Nuvole Pesanti ha finora realizzato 12 album, fondendo stili e linguaggi differenti, dall’etno-rock mediterraneo degli esordi, passando per la canzone d’autore fino alla world music abbracciata nell’ultimo disco “Che aria tira” del 2013.
La musica del Parto miscela la tradizione musicale italiana con alti contenuti poetici e influenze world music, dove melodie nuove nascono dall’incontro tra strumenti nuovi e antichi, concedendosi originali sperimentazioni. Energia, poesia, denuncia sociale, innovazione e tradizione, caratterizzano la proposta musicale. Il live è un crocevia di suoni e liriche, ironia e allegria, miscelati a momenti teatrali, circensi e mimici. I live, i viaggi, il pubblico, le feste nelle piazze, sono aria, nutrimento necessario per l’energia delle Nuvole Pesanti, che hanno fatto dei concerti dal vivo uno dei momenti più magici, irrefrenabili ed emozionanti della storia della band.
Il Parto ha suonato su palchi importanti come l’Auditorium – Parco della Musica e Primo Maggio di Piazza San Giovanni a Roma, Rassegna della canzone d’autore – Premio Tenco, Sanremo Rock, Demo Festival–Radio Rai 1, Tarantella Festival Kaulonia, Festival Intertnational Sete Sois Sete Luas, Festival International World Stoccarda, Carpino Folk Festival) e girato per il mondo (New York (Usa), Fortaleza, Recife (Brasile), Bagdad (Iraq), Londra (Inghilterra), Berlino, Monaco, Colonia (Germania) Praga (Repubblica Ceca), Lisbona (Portogallo), Budapest (Ungheria), Siviglia, Barcellona (Spagna), Montpellier (Francia), Rovigno (Croazia), Tuzla (Bosnia), Zurigo, Ginevra, Lugano (Svizzera), Graz, Salisburgo (Austria).
Di recente il Parto ha riscosso uno straordinario successo con il brano “Onda Calabra”, colonna sonora di “Qualunquemente” , film di Antonio Albanese, ottenendo la partecipazione al Festival del Cinema di Berlino e la nomination come migliore canzone al David di Donatello. Inoltre il brano “Giorgio” ha avuto la nomination al Premio Amnesty International , mentre il brano “L’imperatore” è stato selezionato tra le mille canzoni della storia della canzone italiana, raccolte nell’opera “Antologia della Canzone Italiana 1861-2011” pubblicata da Mondadori.
La band si è cimentata anche in altre esperienze artistiche come il teatro, con le opere “Roccu u stortu” e “Slum”, e il cinema, con i film “Doichlanda” (premio Torino Film Festival) e “I colori dell’abbandono” (premio Festival Internazionale Cinema Paesaggio e Ambiente).
Di grande importanza sono anche i progetti culturali del Parto poiché testimoniano il forte impegno sociale e civile che sin dall’inizio ha caratterizzato il suo progetto artistico. Basti ricordare La valigia d’identità, un viaggio sull’emigrazione, e Terre di Musica, un viaggio tra i beni confiscati alla mafia realizzato in collaborazione con Libera e Arci.

Leave a Reply