DiavoloRosso

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In breve

DIAVOLO ROSSO di Asti è una associazione senza scopo di lucro che offre spettacolo, arti e cultura stando sul mercato e destinando gli utili a nuove attività e a progetti di solidarietà

Fino a domenica 10 maggio al Diavolo Rosso sono esposte le opere Fabio Ballario: conquistato dall’arte una ventina di anni fa, oggi a 45 anni dipinge e lavora nel campo della grafica come illustratore, fotografa e ricorda con piacere la sua esperienza di insegnante. Ama la musica, che non solo fa da sottofondo quando dipinge, ma per lui è fonte di ispirazione e dà ritmo nel maneggiare il pennello.
Il titolo dell’esposizione è «Pulizie di primavera» e deriva da una delle opere esposte, dove è ritratta, in bianco e nero, una ragazza che stura il water mentre fuma una sigaretta. A suggerirgli i temi per la pittura è anche il cinema. Lo si capisce da «Io, tu e i topi», «Paperelle assassine», «Ha visto troppo», opere in cui si rivelano citazioni da Daniel Mann («Willard e i topi»), Hitchcok («Gli uccelli») e Luis Buñuel («Un chien Andalou», con la raccapricciante scena dell’occhio tagliato da un rasoio). Sulla drammaticità delle situazioni proposte dalla fiction, Ballario ironizza, perché alla fine dal suo carattere viene fuori ottimismo: «Sto bene in mezzo alla gente, con i quadri esprimo le mie idee e la pittura è un mezzo per condividerle». Questo perché l’artista è anche un uomo che si interessa dei fatti del mondo e li commenta in opere come «Vecchia Europa», in cui rappresenta un anziano che tiene sulla spalla una ragazzina asiatica, a indicare il tramonto del vecchio continente e la crescita della Cina.
La pittura di Ballario (che si cimenta con il Michelangelo della Cappella Sistina in «Il gioco della vita») è figurativa, con un uso del colore forte e intenso, dove i contrasti sono rimarcati da un sapiente uso del chiaroscuro (non a caso il suo pittore preferito è Velasquez). In mostra anche il quadro realizzato in diretta durante la trasmissione televisiva di Piero Chiambretti «Marchette» dal titolo «Marchetta volante», in cui alla maniera di Tamara de Lempicka, l’artista astigiano ha ritratto un’attrice e performer croata, ambientandola negli Anni ’30, con il copricapo in pelle e occhialoni da aviatrice.
La mostra è aperta in orario di spettacolo (20-23), ingresso gratuito.

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