DiavoloRosso

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In breve

DIAVOLO ROSSO di Asti è una associazione senza scopo di lucro che offre spettacolo, arti e cultura stando sul mercato e destinando gli utili a nuove attività e a progetti di solidarietà

Mostra fotografica del Comitato Pavia Asti Senegal Onlus, dal 3 al 13 maggio 2012.

 

Per onorare al meglio la festa dei lavoratori ospiteremo sul nostro palco in successione gli “Old Seventies”, il gradito ritorno di “Gibi e i Magnifici” e gli “Ordem”.

Serata di improvvisazione teatrale “AL DIAVOLO LE QUISQUILIE!…anche i camerieri tirano di coca (cola)”: follie metropolitane a cura de la Compania ‘dla Baudetta.

I Gatti Mezzi sono due pisani doc uniti dalla passione per un tipo di composizione ironica, sperimentale, colta e irriverente, che scivola su melodie che spaziano dal jazz allo swing passando per le sonorità della musica popolare. Un mondo musicale di riferimento composto da grandi nomi della musica italiana come Giorgio Gaber, Paolo Conte, Fred Buscaglione e il jazz francese manouche alla Django Reinhartd. La band pisana vincitrice di un Premio Ciampi capitanata da Tommaso Novi ( voce e pianoforte ) e Francesco Bottai ( voce e chitarra ), è reduce da una stagione davvero intensa. L’uscita del quarto album “Berve fra le Berve” (Sam – Audiogloobe 2011) è valsa un prezioso sold out all’Obihall di Firenze ed un lungo tour in Canada nel novembre scorso, dove i Gatti hanno solcato i maggiori palchi del Quebec per dodici show, tra cui lo storico Club Soda, dove si sono esibite band del calibro dei Nirvana e Arcade Fire, fino ad un recente lancio televisivo il 25 febbraio scorso su Rai Due. Ma le novità non finiscono qui, in attesa di promuovere il nuovo tour estivo, la band è in procinto di lanciare sul web il primo videoclip ufficiale del brano “Nella borsa delle donne” per la regia di Alessandro Tresa, tra pochi giorni visibile sul sito ufficiale dei Gatti.http://www.igattimezzi.it/

open act: SARA LORENI
Giovane cantautrice fidentina già vincitrice del Premio Ciampi e del “La musica libera. Libera la musica” 2010, finalista a Musicultura e recentemente protagonista del prestigioso Effetto Venezia 2011. Forte di un percorso di anni col Battello Ebbro, si esibisce con un nuovo progetto solista servendosi solamente di voce e loop station. Durante la performance dal vivo arrangia i pezzi in real time utilizzando interessanti soluzioni ritmico/armoniche vocali. In questa veste assolutamente intima presenta i nuovi brani inediti.

Giancarlo Giberti nasce ad Asti il 07 aprile 1943.
Lavora nel settore automobilistico, da 20 anni è il fondatore-ideatore di un’azienda astigiana che si occupa di adattamenti di guida per persone con ridotta capacità motoria. Abituato sin da giovane a comprendere le necessità e le aspirazioni dei suoi clienti, ha sviluppato un grande “ascolto”, ma soprattutto uno spiccato spirito di osservazione … delle emozioni. Spesso la parola non corrisponde a ciò che traspare dalla mimica facciale, dall’espressione corporea, dalla gestualità, dai muscoli della bocca, dagli occhi; è su questo principio che Giancarlo Giberti basa il suo concetto di fotografia, la sua vera passione. Per lui lo scatto è un modo per rendere immortale un gesto, una smorfia, un battito di ciglia che in quel preciso momento comunicano un’emozione, una sensazione, un sentimento e che spesso, nella velocità dei tempi odierni, non vengono neanche raccolti, quindi non capiti.
I suoi scatti sono tanti e diversi e sottolineano quanta “comunicazione” possa essere veicolata in un solo piccolo gesto se solo ci si soffermasse a
guardarlo. Il suo amore per il bianco e nero è, invece, un retaggio di gioventù; negli anni 60 quando aveva aperto un suo laboratorio, il colore non esisteva ancora e il bianco e nero era l’unico modo di fare fotografia. Ma non solo! Il bianco e nero, essendo più povero d’informazioni visive, ha bisogno di maggiore attenzione al contenuto, alla forma e alla direzione della luce. Il fotografo, quindi, non può più barricarsi dietro lo scudo difensivo della riproduzione del reale, ma deve immergersi nella propria creatività e cercare esattamente ciò che vuole esprimere . E’ quindi una mostra che raccoglie alcuni di quegli “attimi” da lui immortalati durante il suo viaggio all’interno dell’esplorazione dell’animo umano.

Con l’album Munfrà osannato dalla critica, dal pubblico e pubblicato anche in Francia, hanno ottenuto la nomination per la targa Tenco per il miglio album in dialetto. Dalla prefazione al disco è di Paolo Conte “eccellenti le orchestrazioni in cui il frequente uso del tono minore, non crea tristezza e abbandono, ma danza continua di luce e ombra”.
www.yoyomundi.it

Davide Combusti, in arte The Niro, nasce a Roma nel 1978. Il padre, batterista, gli trasmette sin da bambino l’amore per la musica e per la batteria, ma con il passare del tempo alla passione per le percussioni si affianca anche quella per altri strumenti musicali, primi tra tutti chitarra e basso.
Nel 2002 decide di intraprendere un percorso più personale e fonda i “The Niro”, di cui è autore di testi e musiche. Dopo l’esperienza con la band, Davide prosegue da solo come cantautore, mantenendo comunque il nome d’arte.
Nel 2005 apre la data romana del noto cantautore norvegese Sondre Lerche e successivamente viene invitato a dividere il palco con Tom Hingley, leader degli Inspiral Carpets e Lou Barlow dei Dinosaur jr, i quali si dichiarano suoi estimatori. Nel febbraio del 2006 viene invitato a suonare a Tucson, in Arizona al Red Room (luogo nel quale spesso suona Howe Gelb).
Nel 2006 la Radio dell’Università di Boston invita The Niro al tributo mondiale in onore di Elliott Smith, al quale partecipa con una reinterpretazione di “Everything reminds me of her”. Nel frattempo esce la compilation “A century of Covers”, tributo ai Belle and Sebastian, nella quale The Niro torna al lo-fi con la cover casalinga di “I fought in a War”.
Verso la fine del 2006 The Niro viene contattato da Chris Hufford, manager dei Radiohead, per partecipare a un progetto da lui prodotto , insieme a Ned Bigham, chiamato Anti Atlas. Davide scrive il testo e riarrangia parte del brano strumentale “Coro”, così nasce “The Travellers”, che compare nel disco Between Voices 2, uscito nell’agosto 2007.
A gennaio 2008 pubblica un EP “An Ordinary Man” mentre l’album d’esordio di The Niro, dal titolo omonimo, esce l’11 aprile 2008 con tredici tracce, tutti brani scritti e composti da Davide Combusti.
Dal 2008 al 2010 le attività di Davide sia italiane che estere si moltiplicano : nel 2008 partecipa al primo Maggio di Piazza San Giovanni esibendosi in serata, e poi suona alla Cavea dell’Auditorium di Roma. Riceve al MEI il premio come rivelazione per il 2008. Partecipa a Italia Wave 2009 ed il brano ‘Liar’ compare nel primo cd di Virgin Radio assieme ai Radiohead e agli Editors mentre il brano ‘So Different’ compare nel cd di Mtv Brand New con, tra gli altri, Iggy Pop. Davide poi suona all’Hit Week, la settimana della musica italiana nel mondo che si tiene a Los Angeles, esibendosi al Fonda Theatre e sempre a LA si esibisce anche al celebre ‘On the Rox’. Seguono 6 date a Londra, un altro tour in Gran Bretagna (Glasgow, Brighton, Leeds e ancora Londra), una data a Bruxelles, due date a Parigi.
Mentre il suo secondo album “Best Wishes” esce il 16 aprile, il giovane cantautore si appresta a partecipare al South By Southwest di Austin, Texas, importante vetrina internazionale per promettenti artisti e nuovi talenti della musica.

www.theniro.com

open act: ARIZONA DOGS: energia e talento made in Asti, da anni sulla scena con il loro rock tra garage e psichedelia.

Ingresso € 10

Vengono dalla Puglia e ne trasportano calore e poesia, ma sembrano avere la cittadinanza in tutta Europa per la straordinaria vitalità con cui intrecciano stili e culture in una formula musicale eccentrica. Inglese, francese, italiano. Rock, folk, pop. Canzoni teatrali, schizofreniche e cariche di un’espressività assolutamente imprevedibile.

Che sia l’impatto sonoro scoppiettante del loro rinnovato e multicolore spettacolo elettrico o la dimensione intima e sognante di un nuovo live acustico , I LEITMOTIV hanno ancora voglia di stupirvi e ridare voce al palco . In attesa del loro atteso terzo album questi musicanti cittadini del mondo ripartono dalla terra madre Puglia pronti ad un viaggio dalle mete molteplici : un teatro di suoni gioiosi e ribelli sempre pronto a ” sporcare il resto ” e scuotere ” Psychobabele ” , in una parola ad emozionare .
Aprite le orecchie , spalancate gli occhi : LAMARAVILLA è in TOUR !

I Leitmotiv sono: Giorgio Consoli (voce), Giuseppe Soloperto (basso), Dino Semeraro (batteria) e Natty Lomartire (chitarra)

Discografia:
L’Audace bianco sporca il resto (LaFabbrica, 2008)
Psychobabele (Pelagonia, 2011)

https://www.facebook.com/leitmotivonline

I lirici Diaframma di Federico Fiumani sono stati i pionieri della dark-wave fiorentina (e italiana). Una lunga parabola, da “Siberia” ai giorni nostri. Ripercorriamo in un grande concerto la loro storia, uno dei capitoli cruciali per decifrare il rock indipendente italiano degli ultimi trent’anni.
http://www.diaframma.org/

open act: BunkerClub – musica per cefalopodi e colombi selvatici
www.wix.com/bunkerclubasti/bunkerclub

INGRESSO: UP TO YOU!! – ore 21,30

GIANLUCA DE RUBERTIS nasce a Lecce da padre Cesare e madre Maria Rosaria, entrambi poliedricamente musicofili. Nel 2001 fonda, assieme alla sorella Matilde, a Riccardo Schirinzi e Giancarlo Belgiorno, gi Studiodavoli, che ad appena un anno dalla nascita vincono l’Arezzo Wave festival del 2002 e nel 2003 firmano per Recordkicks con cui pubblicano “Megalopolis” (2004) e “Decibels for dummies” (2006), entrambi album molto bene accolti dalla critica. Nel 2006 Gianluca De Rubertis si trasferisce a Milano, città in cui tuttora risiede, e decide di collaborare con Alessandra Contini (anch’ella amica degli albori leccesi) con la quale fonda la band Il Genio. La scalata alla ribalta per questa nuova formazione è rapidissima; nel 2007 i due vengono contattati dalla storica etichetta Cramps che sottoforma di nuova indie-label Disastro Records permette ai due di incidere il primo omonimo album d’esordio “Il Genio”, edito a marzo del 2008. A Ottobre arriva la chiamata di una major, la Universal Music Italia, che acquisisce l’album in licenza, preparando una nuova ristampa del disco, che esce a Novembre, con l’aggiunta di due brani inediti. Nel febbraio 2010 registra il nuovo album “Vivere negli anni ‘X” che esce nel Giugno 2010. Il brano scelto come singolo di lancio, “Cosa dubiti”, riscuote un ottimo successo, soprattutto nel circuito indipendente. In Ottobre esce “Romanzo Criminale – il CD”, concept album composto da brani originali inediti ispirati ai personaggi della serie di grande successo Romanzo Criminale, . Nel frattempo Gianluca lavora al suo disco solista, immaginandolo anche nei lunghi e numerosi viaggi che il lavoro di musicista impone. Nel novembre 2011 la Niegazowana Records si interessa al suo lavoro e decide di stampare questo primo album solista “Autoritratti con Oggetti”, atteso per il 28 marzo.
www.gianlucaderubertis.it

LA SINDROME DI CASSANDRA
4 pazze ragazze che hanno deciso nell’autunno del 2010 di fare un gruppo con pezzi originali, e di rocckeggiare un pò, escludendo categoricamente gli uomini dalla band per dimostrare che anche le donne possono stare bene in gruppo senza picchiarsi e senza il bisogno di tirarsi i capelli …tutto al femminile …
Una band che dichiara come maggiore interesse quello di fare esclusivamente “casino” indossando i tacchi a spillo!!