DiavoloRosso

Cultura – Spettacolo – Solidarietà / prenotazioni 3202216402 – P.IVA 01229500051

In breve

DIAVOLO ROSSO di Asti è una associazione senza scopo di lucro che offre spettacolo, arti e cultura stando sul mercato e destinando gli utili a nuove attività e a progetti di solidarietà

Festa di fine stagione della rassegna Indi(e)avolato con il gruppo rivelazione “Venua” che “occuperà” a 360 gradi il Diavolo Rosso in una serata calda in tutti i sensi.
I Venua nascono a Bergamo nel 2008 dall’incontro tra Samuele Ghidotti (chitarra e voce) e Jodi Pedrali (rhodes, organi, tastiere). Con il loro primo ep autoprodotto “Boulevard”, che vede alla batteria Michele Carrara (PlasticMadeSofa), nell’inverno 2009 raggiungono le fasi finale dell’Arezzo Wave Love Festival. Nello stesso anno entra a far parte della band alla batteria Davide Paolini. Dopo un anno passato a scrivere, suonare e provare incessantemente canzoni, nella primavera del 2010 i Venua entrano in studio per la realizzazione del loro primo album registrato e mixato da Marco Fasolo (Jennifer Gentle) e Paolo Pischedda (Marta sui Tubi). Nel giugno 2010 viene pubblicato da Libellula il loro primo singolo, “Tunnel”, che anticipa l’uscita dell’album d’esordio.  Il 29 ottobre 2010 esce “Gli Abitudinari” (Libellula/Audioglobe), accompagnato dal singolo “Funziona Bene”, il cui visionario video è realizzato da Martino Pompili.  “Gli Abitudinari” unisce l’ironia e la frenesia moderna espressa nei testi a coinvolgenti tappeti sonori che spaziano tra diversi generi, in un’ ottima sutura tra pop, surf, funk, bluesy e psichedelia anni ’70 , ambiziosamente e squisitamente foggiata. Parallelamente all’uscita del disco inizia il tour dei Venua con date in tutta Italia aprendo inoltre i concerti di Marta Sui Tubi e Roberto Dellera (Afterhours). Nel settembre 2011, esce “Mare”, terzo singolo tratto da “Gli abitudinari”: il video è interpretato da Samuele Ghidotti, cantante e chitarrista della band che, stanco della routine lavorativa, decide per strada di spogliarsi e concedersi un bagno liberatorio in una fontana nel centro città di Bergamo. A Gennaio 2012 si conclude il tour de “Gli Abitudinari” e la band si dedica alla scrittura, pre produzione e registrazione del nuovo disco. “Blah Blah Blah”, uscito il 12/02/13 è stato  registrato e mixato interamente su nastro agli AbnegatRecords di Vicenza, prodotto ancora una volta da Marco Fasolo che entra inoltre a far parte della band come batterista.

Al Diavolo (Rosso) Don Gallo

maggio 22nd, 2013

30.01.2013 – Un omaggio e il ricordo di una grande serata insieme

GIOVEDì  30 maggio
18,30  Corte sconta detta Arcana – Saluto del viandante con Giuliana Sgrena
19,45  Portego de mezo – Aperitivo internazionale
20,00  Locanda del pellegrino – Cena solidale per il Caffè Basaglia
21,30  Corte sconta detta Arcana – “Rivolte arabe” con Giuliana Sgrena
22,00  Tout Cinemà – Barbieri, vite di veri barbieri, microcosmi di esperienza, spazio intimo in visione pubblica
22,30  Corte di Razmataz  – Alberto Patrucco in “Chi non la pensa come noi”, una rilettura di Georges Brassens

VENERDì  31 maggio
10,30  Locanda del pellegrino – “Man on the river”, da Londra a Istanbul a remi e vela. Un viaggio di 5.400 km a remi e vela per parlare di protezione delle acque, viaggiare sostenibile ed economie locali. Giacomo De Stefano incontra le scuole
12,30  Portego de mezo – Aperitivo internazionale
13,00  Locanda del pellegrino – A tavola con gli autori
15,30  Locanda del pellegrino – “Man on the river”, da Londra a Istanbul a remi e vela. Un viaggio di 5.400 km a remi e vela per parlare di protezione delle acque, viaggiare sostenibile ed economie locali. Giacomo De Stefano incontra le scuole
16,30  Piazza dei miracoli – “Dalla luna al sole”, per lasciarsi sorprendere dagli incontri fatti, con Franco Rasulo
18,00  Corte sconta detta Arcana – Don Rabino, si parte da centrocampo con il cappellano del Torino Calcio
18,30  Tout Cinemà – Kash G. Torsello, il fotoreporter tornato dall’Afghanistan
19,00  Corte sconta detta Arcana – “Di ghiaccio, roccia e altre cose”, Andrea Gobetti intervista Jacopo Merizzi
19,45  Portego de mezo – Aperitivo con Coro spontaneo amici di Maddalene
20,00  Piazza dei miracoli – Banchetti dal mondo,  il buono del pianeta
21,30  Tout Cinemà – “Un po’ di tutto”, i quaderni di Ida Visocchi. Ricette, bon ton, rimedi naturali per la salute
22,00  Corte di Razmataz – Kachupa Band: una band di strada che ha scalato tutti i gradini fino al successo
22,30  Tout Cinemà – Cinque astigiani sul Vatnajökull, il più grande ghiacciaio europeo
00,30  Serraglio – Jailhouse rock, suoni e suonatori che in qualche modo attraversano le prigioni

SABATO  01 giugno
10,30  Locanda del pellegrino – “Man on the river”, da Londra a Istanbul a remi e vela. Un viaggio di 5.400 km a remi e vela per parlare di protezione delle acque, viaggiare sostenibile ed economie locali. Giacomo De Stefano incontra le scuole
12,00  Corte sconta detta Arcana – “Di Costituzione, prigioni e altri viaggi” in collaborazione con l’Associazione Antigone
12,30  Portego de mezo – Aperitivo internazionale
13,00  Locanda del pellegrino – A tavola con gli autori
16.30  Piazza dei miracoli – “Dalla luna al sole”, per lasciarsi sorprendere dagli incontri fatti, con Franco Rasulo
17,00  Corte sconta detta Arcana – “Al crocevia del luogo comune”: tra filari e fornelli, un incontro a più voci con chiacchiere e stuzzichi
17,30  Tout Cinemà – Mamme guerriere e tecnici caparbi per sconfiggere i disturbi dello spettro autistico
18,00  Corte sconta detta Arcana – Riccardo Gazzaniga autore di “A viso coperto” con Paolo Maggioni (Caterpillar)
18,30  Tout Cinemà – Paola Gianotti, un tentativo di giro del mondo in meno di 145 giorni
19,00  Corte sconta detta Arcana – Gianpiero Mughini presenta “Addio, gran secolo dei nostri vent’anni”
19,45  Portego de mezo – Aperitivo a due voci con il “maltese” Marco Drago e Teo Musso della birreria Le Baladin
20,00  Piazza dei miracoli – Banchetti dal mondo, il buono del pianeta
21,45  Corte di Razmataz – Fabrizio Gatti con lettura scenica del reportage sulle mafie “Gli anni della peste”
22,30  Tout Cinemà – Luca de Antonis presenta: “Donne con le ali” capaci di far volare, con la voce ed il canto
23,00  Corte di Razmataz – Orchestra di Porta Palazzo, la musica della Torino quotidiana, una città in movimento
01,00  Serraglio – Bivacco con Cosimo Miorelli, illustratore e live painter, musica e grafiche da Topolò a Berlino

DOMENICA  02 giugno
10,00  Passeggiata Gagliardi
12,00  Corte sconta detta Arcana – Francesco Ricci, “Velopensieri”, la memoria di tutte le strade percorse
12,30  Portego de mezo – Aperitivo internazionale
13,00  Locanda del pellegrino – A tavola con gli autori
14,00  Locanda del pellegrino – Andrea Gobetti, un’Omelia, parole in armonia e disarmonia, fuori tempo
15,00  Piazza dei miracoli – Ciclotappo, una tappa del campionato italiano dei “tollini”
16,30  Piazza dei miracoli – “Dalla luna al sole”, per lasciarsi sorprendere dagli incontri fatti, con Franco Rasulo
17,00  Corte sconta detta Arcana – Lombardi Vallauri, la mitica voce di “Meditare in occidente”
17,30  Tout Cinemà – Giacomo de Stefano “Man on the river”, da Londra a Istanbul a remi e vela. Un viaggio di 5.400 km a remi e vela per parlare di protezione delle acque, viaggiare sostenibile ed economie locali
18,00  Corte sconta detta Arcana – Italia Germania 4-3. Con Roberto Boninsegna, Gianluca Favetto e Gianpiero Mughini
18,30  Tout Cinemà – Don Doglione, l’avventura di Paquito, un prete in viaggio per il mondo
19,00  Corte sconta detta Arcana – Intervista a pancia vuota: Alberto Capatti, la gastronomia e la sua invenzione
19,45  Portego de mezo – Aperitivo musicale con Betti Zambruno Trio
20,00  Piazza dei miracoli – Banchetti dal mondo,  il buono del pianeta
22,00  Corte di Razmataz – Pierpaolo Capovilla legge Pasolini, una poesia che illumina la speranza
22,30  Tout Cinemà – Alberto Mossino e Maurizio Blatto, sfida pubblica a suon di personaggi strampalati
23,30  Serraglio – Grattagatto e Banda Cirquasi, gruppo probabilmente giunto al giusto punto di cottura

NARRATE UOMINI LA VOSTRA STORIA

Dopo dieci edizioni dedicate alla ricerca delle interazioni tra l’uomo e il suo spazio, declinato attraverso i luoghi, i percorsi, gli intimi recessi dell’animo, a sud per il 2013 si appresta a viaggiare sulle ali delle storie degli uomini.

Prendendo a prestito il titolo di un fortunato romanzo di Alberto Savinio: Narrate, uomini, la vostra storia, i protagonisti di quanto di più grande e di più piccolo si possa raccontare si alterneranno sui palchi e nei luoghi del festival, realizzando un affresco vivente della storia del mondo con una particolare attenzione alle storie di coloro che hanno contribuito a vario titolo alle vicende del secondo novecento italiano; in particolare la rinascita dal ‘48 al ’68. Grandi vecchi che hanno scritto pagine importanti legate all’arte, alla letteratura, alle vicende storico politiche ma anche irregolari di ogni sorta, gli uni e gli altri contraddistinti dal fatto di essere poco o nulla presenti nell’agone mediatico e televisivo attuale, saranno con noi nei giorni dal 30 maggio al 2 giugno.

Narrate, uomini, la vostra storia: parlateci della ricostruzione di questo paese, dagli anni ‘40 al boom. Narrateci le promesse, quelle che i tempi e la società vi hanno fatto, diteci se le hanno mantenute. Dai tempi del Grande Torino a quelli del mitizzato 4 – 3 di Italia/Germania. Dall’autocostruzione post-bellica fino ai progetti urbanistici l’architettura si è fatta levatrice della rinascita italiana; voi ragazzi del baby boom narrateci i sogni del ‘60 e le successive conferme e disillusioni.

Fuori passo. Avremo anche un appuntamento sul tema dell’autismo.

Siamo passati dal bianco-nero al colore; il festival sarà, come al solito, un contenitore ampio in cui faremo convivere letteratura, musica, arti figurative e visive, enogastronomia; dove si possono trovare geografi, nomadi e stanziali architetti e sognatori, ma anche ciclisti, disegnatori di fumetti, venditori di spezie e storiografi.

Assenze e presenze. C’è un fiocco giallo, dedicato a Domenico Quirico, nelle comunicazioni ed all’ingresso del festival che ci auguriamo di poter togliere per la positiva soluzione della vicenda del giornalista attualmente irrintracciabile in Siria.

Altri formati sono centrocampo con interventi mai a gamba tesa, e rotte, percorsi sui sentieri del mondo. Particolarmente curata l’area vini e cucine che offre alcune eccellenze gastronomiche in genere difficilmente reperibili. Ad illustrare la manifestazione, abbiamo in corso di elaborazione una articolata serie di mostre tra le quali meritano una particolare menzione: una collezione di campane dell’architetto Paolo Soleri (recentemente scomparso negli Stati Uniti, medaglia d’oro dell’American Institute of Architects e Leone d’oro alla carriera durante la VII edizione della Biennale di Venezia) e un’altra di Iachetti su quegli oggetti dove sono custoditi abiti, oggetti personali, doni, quaderni scritti o fogli bianchi….Insomma sotto varie forme: progetti, desideri, piaceri e doveri:  le valigie. Un’altra fa riferimento a quelle scatole dei desideri che in Nepal si chiamano Ghau, in africa Mani Mojo, in Giappone Netsuke, ma di produzione locale.

L’ingresso nord vede una serie di scatti di Giulio Morra relativa ai luoghi raccontati dall’autrice astigiana Laura Bosia ed un’altra sulle barche di legno fatte a mano con gli avanzi del lavoro dall’artigiano Sergio Brumana.

Ogni viaggio è un viaggio a sud, una ricerca delle proprie radici, un uscire dalle coordinate alla ricerca del calore della nostra natura, un errare cercando conoscenza e desiderando, paradossalmente, il ritorno a casa. Il sud come elemento unificatore del viaggio, un sud non geografico: prendendo a prestito un’immagine di Bukowski: a sud di nessun nord.

Scattato con poche risorse ma con forte ambizione e metodo nell’edizione del 2003, ha trovato nelle edizioni successive una forte conferma sulla bontà e sulla potenzialità dell’iniziativa. Alta affluenza di pubblico confermata anche nella decima edizione del 2012.

LA RIFLESSIONE E L’ESPERIENZA: DUE COSE SUL “VIAGGIO”

Il consenso del pubblico con migliaia di partecipanti, l’interesse e gli spazi accordati dai media nazionali (La Stampa, Repubblica, Diario, Radiorai – rari per eventi astigiani) nonché i rapporti coltivati e l’entusiasmo con cui hanno aderito (e continuano ad aderire) ospiti illustri (Paolo Conte, lo scrittore uruguayano Eduardo Galeano, lo svedese Bjorn Larsson, in Italia per l’occasione e molti altri scrittori autorevoli) indicano con chiarezza l’appeal del tema del Viaggio (che non ha altre declinazioni a livello nazionale consentendo dunque una precisa collocazione del festival in ambito almeno italiano) e l’importanza strategica della qualità dei contenuti e dei protagonisti.

La conferma forse più significativa e piena di implicazioni per il territorio su cui insiste il progetto, è venuta circa la modalità su cui è costruito “a sud di nessun nord”, evento culturale che diventa occasione di scoperta della città: un percorso che, giocando, ridisegna o fa scoprire la città, i suoi contenuti architettonici, storici e artistici, vie, cortili, palazzi, spazi inediti.

NB. “A sud di nessun nord” ritiene strategica e decisiva l’idea di pensare l’evento culturale (il festival, i grandi incontri, la musica, le mostre, il cibo) in funzione di una fruizione diffusa nella città e nel territorio in modo accogliente, facile e immediato (il percorso). Una forma che sembra essere l’unica freccia all’arco di realtà, come quella astigiana, che nella faticosa costruzione di una nuova vocazione turistica non può contare né su un’immagine consolidata in tal senso né su “pezzi da novanta” in materia di patrimonio storico-architettonico-artistico in grado di muovere autonomamente flussi turistici.

LE NOVITA’

Forma. L’associazione “Nomadi e Stanziali” lavora per un maggior coinvolgimento delle forze del territorio, una puntuale organizzazione e comunicazione dell’evento. Promozioni anche all’interno di manifestazioni che si occupano di libri e di aggregazioni.

Più spazi. Nella missione del festival c’è la (ri)scoperta di luoghi cittadini e della provincia. Il percorso tradizionale della prossima edizione si dipana da piazza san Martino fino a corso Alfieri.

Le produzioni “A sud di nessun nord”. Nell’ottica di rendere il festival un luogo in cui accadono cose che non accadono altrove, o che accadono prima che altrove, si pensa a produrre alcuni contenuti (incontri, spettacoli, allestimenti).

Più azioni. Accanto al cartellone principale saranno offerte al pubblico più cose da fare, vedere e visitare come una rassegna di video a sviluppo delle esperienze maturate lo scorso anno.

I bivacchi notturni saranno ampliati e potenziati.

L’ospitalità del festival. Con iniziative mirate potremo dare ospitalità ai “viaggiatori”.

I LUOGHI

Come negli anni scorsi stiamo sviluppando il percorso nella città che aprirà i suoi cortili, le sue cantine, le case e le sale da scoprire come preziosi grani di una collana. Giocheremo a rinominarli secondo una geografia rinnovata: da Piazza dei Miracoli alla Corte di Razmataz e al Serraglio passando per Bahia Ultima Esperancia, la locanda del Pellegrino, il Portego de Mezo e la Corte Sconta detta Arcana.

IL PASSAPORTO: FREE PASS

Il festival è per la città. È dovunque e non crea barriere di sorta. Si entra dovunque, si partecipa, si esce. Il passaporto è un gioco per cui all’inizio del viaggio ciascun visitatore si dichiara nomade o stanziale e gli viene rilasciata una tessera che viene timbrata ad ogni dibattito e conferenza.

A SUD DI NESSUN NORD
30 MAGGIO – 02 GIUGNO 2013
Associazione Nomadi e Stanziali
www.asuddinessunnord.net
info@nomadiestanziali.it
Asti – Piazza San Martino 4 – corso Alfieri 350
http://www.facebook.com/ASudDiNessunNord?fref=ts

Harlem Shake @ Diavolo Rosso!!

maggio 11th, 2013

 

Urla, distorsioni e sintetizzatori ma anche me-lo-dia, deep love e presobenismo.

Un minimo comun denominatore: la Dacia Logan.

OZENA http://www.youtube.com/watch?v=8NXQ2DwLkZk

RIBBON INK [sito ufficiale]: http://www.ribbonink.eu/

 

Inutile provare a definire il loro genere e i loro percorsi, perché si deve chiamare in causa il jazz, il rock, il progressive, la world music (che allora, 1972, non esisteva neppure come definizione), l’avanguardia, la pura sperimentazione, la canzone politica. Dopo 0 anni di cambiamenti sociali ed evoluzioni musicali oltre che tecnologiche, ecco Ares Tavolazzi (basso), Paolo Tofani (chitarre e synth) e Patrizio Fariselli (tastiere) nuovamente insieme sul palco.
Ingresso € 15 (12 per i tesserati).

Un uomo, mentre vaga per motivi sconosciuti nell’immaginario porto di Brigantes, incontra un vecchio che davanti ai suoi occhi scende le scalette che portano al mare e vi si immerge, scomparendo. L’uomo, nel tentativo di fermarlo, lo segue e si ritrova in un incredibile bar, in cui tutti vorremmo capitare, una notte, per ascoltare i racconti del barista, dell’uomo con la gardenia, della ragazza col ciuffo e degli altri misteriosi avventori…

Doppio spettacolo: ore 17.00 e ore 21.00. Gli spettacoli saranno intervallati da un aperitivo degustazione in compagnia delle cantine BAVA di Cocconato.

NUTRIAID Onlus ed il Diavolo Rosso vi invitano alla cena di solidarietà per finanziare i progetti di umanitari per la tutela dei diritti dell’infanzia.

I vini sono offerti dalla Cantina Sociale di Casorzo e dall’Azienda Agricola Da Capo
NutriAid Onlus

è un’organizzazione medico-umanitaria indipendente, creata nel 1996, impegnata nella lotta contro la malnutrizione infantile.
Ad oggi è presente in Rwanda, Senegal, Madagascar, Repubblica Democratica del Congo e Somalia, dove agisce attraverso programmi a lungo termine o nelle emergenze causate da conflitti, violenze o catastrofi naturali. Costruisce, ripristina e coordina centri intensivi di lotta contro la malnutrizione acuta, severa o moderata e cronica, per il trattamento del disequilibrio ponderale nei bambini.Realizza programmi sanitari attraverso la propria unità medico-scientifica tramite l’invio nei paesi in via di sviluppo di équipe mediche specializzate – in primo luogo pediatri – formati sulle tematiche della MPE, Malnutrizione Proteico Energetica..Attua programmi di sicurezza alimentare intesi in un’ottica di safety e security, al fine di contrastare una cronica iniquità nei diritti di accesso alle risorse e nei meccanismi della loro distribuzione, con particolare attenzione alla valorizzazione del fabbisogno alimentare dei bambini, non solo basato sull’aiuto alimentare ma sulla capacità di rendere autonomi e assicurare uno sviluppo sostenibile dei beneficiari. Sostiene le famiglie in progetti di sviluppo agricolo e allevamento per prevenire le ricadute ed emergere dalla fame e dalla povertà.. Opera in partnership con importanti istituzioni internazionali –PAM, Programma Alimentare Mondiale, l’Unicef e l’ OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità – e locali –Ministeri della Salute e della Famiglia, Province, Distretti, Comuni, Direzioni sanitarie, ospedali- con l’obiettivo condiviso di contribuire al raggiungimento della sicurezza alimentare e all’eliminazione della povertà e della malnutrizione attraverso la ricerca, le collaborazioni, il sostegno alle politiche sanitarie locali e la promozione di un’agricoltura basata sulla corretta gestione delle risorse naturali.
Dona il tuo 5 x 1000 a NutriAid Onlus – C.F.97567050014
http://www.nutriaid.org/

Dopo anni di strade, teatri e palchi, i Kachupa ultimano quello che si può definire il loro lavoro più completo e originale, frutto di una tradizione lontana, con un occhio verso la modernità. Parlano del viaggio più lungo e faticoso, del viaggio dentro se stessi, ma sempre con una buona dose di ironia e con una grande attenzione al ritmo. Con il disco il libro, in collaborazione con Slow Food, “Se la tartaruga s’abbronza” (Storia di una band musicale).
http://www.kachupa.com/