DiavoloRosso

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In breve

DIAVOLO ROSSO di Asti è una associazione senza scopo di lucro che offre spettacolo, arti e cultura stando sul mercato e destinando gli utili a nuove attività e a progetti di solidarietà

25.01.15 – CENA MEDIORIENTALE

gennaio 23rd, 2015

Dopo la grande performance di Giovanni Succi, altre belle serate si prospettano al Diavolo Rosso: i ragazzi di Indi(e)Avolato fanno sul serio e anzichè mollare raddoppiano con quattro concerti da non perdere.

30 gennaio – Il Disordine delle Cose

20 febbraio – Edda

13 marzo      – Etruschi from Lakota

10 aprile       – Giorgio Canali & Rossosolo

Al Diavolo Rosso arriva «Indi(e)avolato Silent Show»: i concerti che rispettano i decibel senza deroghe. «Silent Show» è l’idea dell’associazione Indi(e)avolato per «provare ad andare avanti con la musica al Diavolo, consapevoli che due o tre concerti al mese, in deroga, sono troppo pochi per una città come Asti»: «Tre concerti al mese si traducono in tre spazi a disposizione che non bastano a soddisfare la grande richiesta di progetti musicali del territorio e non solo, che hanno desiderio di esprimersi – spiega Roberto Sburlati per l’associazione – così come non bastano alla creazione di un calendario che possa educare all’ascolto e stimolare la curiosità. Il locale aperto e i concerti in deroga, sono un risultato apprezzabile, frutto di sforzi importanti che non vogliamo sottovalutare. Ma vogliamo di più e Silent Show ci è sembrata una delle possibili proposte».

Come funziona

«Silent show» si propone come calendario «parallelo» della rassegna Indi(e)avolato (da anni porta ad Asti nomi importanti della scena musicale italiana, «abbinati» a realtà emergenti). Particolare la formula: due domeniche al mese in cui il Diavolo, con le quinte chiuse, diventerà un «teatrino intimo». Gli artisti si esibiranno senza amplificazione, senza microfoni, «armati» di soli strumenti acustici e voce, «certi di non sforare il tetto di decibel consentito». Un po’ quello che era accaduto nelle settimane scorse quando, cancellati i concerti, Il Disordine delle Cose scelse di offrire comunque la sua musica al Diavolo, semplicemente con chitarre e voce. «Silent Show – spiegano da Indi(e)avolato – è una sfida impegnativa per gli artisti che dovranno saper creare la concentrazione necessaria per un’atmosfera intima e, soprattutto, per il pubblico, nella sua voglia di concedere il silenzio necessario a esibizioni tutt’altro che facili. Ma siamo ottimisti, crediamo nel popolo del Diavolo».

Le prime date

Si parte domenica 15 febbraio con Losburla (Roberto Sburlati) e Solotundra, progetto di Andrea Anania. Si prosegue il 22/02 con Marco Notari + Nicolas J Roncea, quindi il 01/03 Circolo Lehman + Med In Itali, infine il 15/03 si esibiranno Marrone Quando Fugge ed i State Liquor Store.

(Da La Stampa – Valentina Fassio)

Giovanni Succi, artista nicese già membro dei Madrigali Magri attualmente impegnato in diversi progetti fra i quali il più noto è senza dubbio i Bachi da Pietra, torna in veste inedita sul palco del Diavolo Rosso a presentare il suo lavoro solista “Lampi per macachi”, un tributo del tutto personale a Paolo Conte.
Succi, da sempre grande ammiratore di Conte, ha ripreso alcune canzoni del maestro e le ha trasfigurate al netto del jazz portandole in territori diversi, con atmosfere e arrangiamenti decisamente lontani dall’originale. Otto canzoni che provano a isolare quegli ingredienti così unici e affascinanti della produzione contiana, cucinandoli in maniera differente, forse l’unica possibile per non presentare un piatto manchevole, un tentativo di emulazione che saprebbe troppo di brutta copia. Ed è per questo che “Lampi Per Macachi” (che già nel titolo è una commistione di termini contiani) lascia per strada l’orchestralità baldanzosa tipica degli arrangiamenti di Conte, dimentica la strada del jazz, puntando invece su tinte noir e desert blues”.

L’album è stato registrato in una cantina vitivinicola a Incisa Scapaccino, un paesino in provincia di Asti; al disco hanno partecipato Glauco Salvo e Mattia Boscolo, con Mattia Coletti al mixer. “Il risultato è un tributo con un’anima meticcia, un concept-album sul Piemonte, ma prima ancora è un atto di amore e di riconoscenza nei confronti di un maestro“.

http://www.giovannisucci.it/

Ingresso: Up to you

I Cheap Wine, per la prima volta in concerto al Diavolo Rosso, presentano il nuovo album “Beggar Town”, con una formazione inedita: il trio acustico.
Chitarra elettrica, tastiere e chitarra acustica, sono gli elementi caratterizzanti di una performance che andrà a ricercare le atmosfere più intimiste e intriganti del repertorio dei Cheap Wine. Le canzoni assumeranno così una veste inconsueta e, proprio per questo, di grande fascino.
“Beggar Town”  è il 10° disco ufficiale della band che ha appena festeggiato i 18 anni di attività: quella dei Cheap Wine è probabilmente la più longeva storia di autoproduzione mai realizzata in Italia.

http://www.cheapwine.net/

A tutto il pubblico del Diavolo Rosso,
ai musicisti, cantanti, ascoltatori, danzatori, artisti.
A tutti quelli che credono che la musica e l’arte siano da difendere

Per la terza volta dal 2012 (e senza perdere nessuna edizione italiana), l’associazione weLand, in collaborazione con Wikimedia Italia, CRE[AT]IVE e Instagramers Asti porta fra le colline piemontesi Wiki Loves Monuments.

Le foto inerenti Asti e provincia parteciperanno non solo alla selezione nazionale, ma anche a quella locale di #Wiki Loves Asti, guadagnandosi così il diritto a figurare nella mostra che già da due anni è stata ospitata ad Asti al Diavolo Rosso, durante le vacanze di Natale.

Scrive Stefano Caneva vicepresidente di weLand:

“Come sempre al Diavolo. Dal 27 dicembre al 7 gennaio. Come nel dicembre 2012, quando Wikimedia Italia ci ha premiato per aver portato con entusiasmo ad Asti il premio fotografico internazionale che allora per la prima volta arrivava in Italia. In quella prima edizione italiana, le foto arrivarono su grande pannelli che weLand ebbe diritto di aggiudicarsi per l’ambito periodo natalizio. Era il compimento del nostro primo progetto come associazione. Da allora Wiki Loves Monuments Italia è cresciuto enormemente, le mostre locali aumentano ogni anno e le foto si stampano sul luogo. Dal 2013, oltre che con Wikimedia Italia, weLand collabora al progetto WLM in stretta sinergia con CRE[AT]IVE. E’ con loro che continuiamo a portare le foto wiki al Diavolo, Natale dopo Natale, ogni volta con nuovi monumenti e ogni volta con qualche nuova idea.   Le novità di quest’anno sono tre. E sono importanti: 1. Per la prima volta, Wiki Loves Asti ha uno sponsor che ci permetterà di dare premi speciali ai vincitori del concorso. Si chiama Alfieri Foto e siamo davvero grati della sua fiducia e collaborazione. 2. Alla tradizionale giuria costituita dalle associazioni weLand e CRE[AT]IVE, abbiamo aggiunto quest’anno due giudici esterni: due fotografi dei quali possiamo dire con orgoglio che sono vecchie conoscenze di weLand, Marco Odina e Roberto Bordieri. Marco ha vinto l’edizione 2012 di Wiki Loves Asti ed è tuttora il fiore all’occhiello del nostro concorso, con il 5° posto nazionale e 15° internazionale con la foto del Battistero di San Pietro. Sia detto per inciso, siamo orgogliosi di annunciare a tutti che sul powerpoint di presentazione di Wiki Loves Monuments Italia 2014, Asti c’è, grazie a noi e grazie alla foto di Marco. Genovese ma amante del Monferrato, barone volante della fotografia (stiamo lavorando insieme a un book sulle Alpi viste da un ultraleggero che vi lascerà senza fiato), Roberto è diventato subito nostro amico quando ci siamo incontrati, nell’estate 2013, a Portacomaro per la premiazione della sua foto, vincitrice di “Paesaggi del Monferrato“. Marco e Roberto hanno dato un valore aggiunto alla nostra selezione e speriamo di averli ospiti sabato 27, perché abbiamo una sorpresa per loro. 3. Per la prima volta, la mostra Wiki Loves Monuments comprenderà, oltre alla selezione astigiana e ai vincitori nazionali, una selezione delle migliori foto piemontesi. Si tratta di un piccolo assaggio di un progetto ambizioso, al quale weLand lavora dalla scorsa estate e che ha già ottenuto il supporto attivo di Spazi Medievali e di Città e Cattedrali. La rete sta crescendo e presto sentirete parlare di noi, con un programma che accompagnerà l’Expo 2015 mostrando il bello della nostra regione attraverso gli scatti di abitanti e turisti appassionati. Quest’anno come non mai, essere al Diavolo significa qualcosa di importante per noi. #Iostocoldiavolo. Ci siamo sempre, come organizzatori di eventi, come amanti della buona musica, come clienti affezionati. Speriamo ci sarete anche voi, per una serata all’insegna della conoscenza, della bellezza e della cultura aperta“.

http://www.we-land.com/riflessioni/arriva-la-mostra-wiki-loves-monuments-2014/

Giovedì 18/12 alle 21,30 al Diavolo Rosso si terrà un’assemblea pubblica per parlare dei noti problemi relativi all’attività musicale che ne hanno determinato l’interruzione volontaria e temporanea: si tratta di un incontro aperto ai residenti di Piazza San Martino e zone limitrofe e a chiunque abbia a cuore le sorti del locale. Interverrà il Sindaco di Asti, dott. Fabrizio Brignolo.

ANNULLAMENTO CONCERTI

dicembre 17th, 2014

Si comunica che il concerto di SILVIA TANCREDI previsto per domenica 21.12 è stato annullato così come tutti gli altri inizialmente programmati:  eventuali nuovi live saranno comunicati di volta in volta