DiavoloRosso

Cultura – Spettacolo – Solidarietà / prenotazioni 339-5641302 – P.IVA 01229500051

In breve

DIAVOLO ROSSO di Asti è una associazione senza scopo di lucro che offre spettacolo, arti e cultura stando sul mercato e destinando gli utili a nuove attività e a progetti di solidarietà

Giovedì 18/12 alle 21,30 al Diavolo Rosso si terrà un’assemblea pubblica per parlare dei noti problemi relativi all’attività musicale che ne hanno determinato l’interruzione volontaria e temporanea: si tratta di un incontro aperto ai residenti di Piazza San Martino e zone limitrofe e a chiunque abbia a cuore le sorti del locale. Interverrà il Sindaco di Asti, dott. Fabrizio Brignolo.

ANNULLAMENTO CONCERTI

dicembre 17th, 2014

Si comunica che il concerto di SILVIA TANCREDI previsto per domenica 21.12 è stato annullato così come tutti gli altri inizialmente programmati:  eventuali nuovi live saranno comunicati di volta in volta

Nella sordina musicale che il Diavolo Rosso si è imposto, fino a quando non si risolveranno i problemi di agibilità acustica, si inserisce un evento straordinario e fuori cartellone.
Martedì 16 dicembre alle 21.30 arriva nell’ex chiesa di piazza San Martino uno dei personaggi più popolari della televisione del cibo e della ristorazione.
Joe Bastianich l’estroso giudice italo-americano di Master Chef da qualche tempo sta percorrendo strade artistiche nuove che lo stanno portando ad esplorare altri territori lontano dai fornelli. Se ne avrà una riprova martedì al Diavolo Rosso, dove Bastianich ha deciso di compiere una della tappe del suo tour (l’unica in Piemonte) con lo spettacolo.
The Mixtape. Si tratterà di una serata inedita giocata sul filo dell’improvvisazione in cui Bastianich si racconterà attraverso musica e parole.
Ad accompagnarlo sul palco del Diavolo Rosso l’amico compositore e musicista Mike Seay (il compagno di viaggio di #OnTheRoad, il programma alla riscoperta delle tradizioni musicali popolari italiane di Sky Arte HD), il talentuoso pianista pugliese Roberto Esposito e le distintive sonorità vocali de Les Babettes.
La performance musicale sarà intervallata da racconti personali di Joe nel tuo tipico slang italo newyorkese e dalla lettura di brani del suo ultimo libro “Giuseppino” – pubblicato da Utet. Sarà una serata inedita alla scoperta dei lati più nascosti di Joe Bastianich. L’ingresso costa 10 euro ed previsto anche un brindisi degustazione con un vino astigiano.

La musica non si ferma. Il Disordine delle Cose non ha rinunciato alla data astigiana al Diavolo Rosso, anche senza concerto. Fedele al palco che l’ha ospitata più di una volta, affezionata al pubblico e agli amici astigiani, la band piemontese ha mantenuto la promessa: ha scelto di appoggiare la campagna #iostocoladiavolo, di presentarsi comunque “come gesto dimostrativo e di affetto, per dare sostegno in questo momento difficile”. Ospiti della rassegna Indi(e)avolato, armati di chitarre e poco altro, Marco Manzella, Luca Schiuma, Vinicio Vinago, Emanuele Sarri con Daniele Apostolo e il poeta Alessandro Barbaglia, hanno proposto alcuni dei loro brani in acustico, senza amplificazione, seduti tra la “gente del Diavolo”. Mezz’ora di musica, una serata tra amici avvolgente e sentita. Tra le loro canzoni di oggi e di ieri, anche una cover non casuale: “Musica ribelle”, cantata in coro con il Diavolo. Su invito della band, la serata si è aperta con 15 secondi di religioso silenzio in difesa della musica.

http://www.lastampa.it/2014/12/15/multimedia/edizioni/asti/il-disordine-delle-cose-in-acustico-al-diavolo-rosso-qBOcWKcEqr39PVC3gCVD7J/pagina.html

Nonostante i ben noti problemi del Diavolo Rosso di questi ultime settimane abbiamo deciso, in accordo con il locale e con gli stessi componenti della band Il Disordine delle Cose, di andare avanti. La band ha comunicato il suo desiderio di essere ugualmente presente domani sera al Diavolo Rosso, come gesto dimostrativo e di affetto verso il locale, per fornirgli il proprio sostegno in questo momento difficile.
Non è quindi affatto escluso che la band possa tenere un set senza amplificazione, magari tra i tavoli in mezzo alla “gente del Diavolo”, che in questi giorni sta facendo più che mai quadrato attorno al proprio locale, proprio come ad una festa tra amici. La serata naturalmente sarà ad ingresso gratuito. Questo particolarissimo ed intimo momento musicale sarà un altro gesto importante di condivisione, che fa seguito alle sempre crescenti manifestazioni di sostegno in favore del Diavolo Rosso.

Queste le parole arrivate da Il Disordine delle Cose: «A chi vuole spegnere il Diavolo Rosso noi vorremmo dire che si possono spegnere gli impianti, ma non si può spegnere la partecipazione. Per questo noi domani sera andremo ad Asti al Diavolo Rosso. Lo faremo con lo spirito di chi vuole essere là dove si sta costruendo e ricostruendo qualcosa. Lo faremo per sottolineare che un dialogo con le istituzioni c’è e che deve essere portato avanti. Lo faremo perché tutti siano consapevoli che il Diavolo Rosso è un luogo di aggregazione e, soprattutto, di cultura per Asti e per il Piemonte. Suoneremo cinque minuti di silenzio e tutti suoneranno con noi. Suoneremo quello che troveremo, sussurreremo parole e pizzicheremo corde così piano che tutti sentiranno e vedranno che esiste un grande pubblico colto, educato all’ascolto, silenzioso e partecipativo. È il pubblico del Diavolo Rosso a cui crediamo sia giusto dare una casa. Suoneremo così, per raccontarvi che questa casa era una chiesa e si chiama Diavolo Rosso. Suoneremo per un nuovo battesimo al Diavolo Rosso. In religioso silenzio.»

a domani -> https://www.facebook.com/events/1548447872069531/?fref=ts

Facce da Diavolo #iostocoldiavolo

dicembre 10th, 2014

A tutto il pubblico del Diavolo Rosso,
ai musicisti, cantanti, ascoltatori, danzatori, artisti.
A tutti quelli che credono che la musica e l’arte siano da difendere

Venerdì 05.12  dalle 20 fino alla chiusura, sarà possibile prestare il proprio volto a sostegno della ripresa dell’attività musicale al Diavolo Rosso.

Tutti coloro che appoggiano la causa potranno farsi fotografare in modo che le immagini ottenute rivelino il vero volto del Diavolo Rosso, uno spazio aperto a tutti e di tutti, un luogo dove le differenze e la libera espressione sono elevati a valori fondamentali.

“A tutto il pubblico del Diavolo Rosso, ai musicisti, cantanti, ascoltatori, danzatori, artisti.

A tutti quelli che credono che la musica e l’arte siano da difendere.

A tutti quelli che vi hanno trascorso anche solo una serata, e a tutti quelli che l’hanno fatto diventare la loro seconda casa.

A tutti quelli che vi hanno suonato, recitato, urlato e cantato; che hanno osservato, udito, saltato e festeggiato davanti allo specchio.

A tutti quelli che non vogliono che la musica si spenga.

A tutti quelli disposti a prestare il proprio volto per difendere la musica, l’arte e la libertà di poter ballare, ascoltare, suonare, ridere e vivere”.

Perchè “Senza la musica la vita sarebbe un errore”  (Nietzsche)

 

E’ una mostra fotografica che si terrà dal 4 al 14 Dicembre al Diavolo Rosso di Asti, e verranno esposti alcuni lavori delle due fotografe autodidatte Olimpia Jaggy Schnabel e Francesca Voltura e della loro unione artistica.
“Di come e quando si incontrarono nessuno lo sa, forse, nemmeno loro se lo ricordano. Dell’una e dell’altra però ognuna ricordò qualcosa e fece si che si “unissero”. Un progetto, un sogno, una loro visione, a volte simile, a volte, quasi dalla stessa prospettiva ma sempre e comunque unico il modo del volerlo ricordare.
Olimpia Jaggy Schnabel
“Che volete che vi dica? Olimpia è una fotografa autodidatta da quando ha preso la sua prima bridge. Ora scatta fotografie con gli occhi quando non può farlo con una fotocamera. Inguaribile sognatrice, vi mostrerà cosa quell’occhi vedono, definendo la bellezza come “ciò che accende l’animo umano, che anche solo per un istante vi fa stare bene”.
Introversa, silenziosa, vi accompagnerà in questo viaggio di ricordi, di momenti che cattura ogni qual volta, gentilmente, si presentino: per lei in quell’ istanti tutto si ferma e, i sogni, diventano realtà.
Instancabile lettrice, fotografando esegue il processo inverso e dall’immagine crea storie e poesie.
A voi, oggi, trovar quelle parole e seguirla in questa lettura della sua modesta, e timida, realtà.”
Francesca Voltura
Francesca è una fanciulla particolare, vi accompagnerà in questo percorso artistico con il suo modo di fare determinato, sensibile e tremendamente strano.
Ha afferrato per la prima volta una macchina fotografica nel mese di novembre 2013: il motivo?
Sarà questo suo modo di osservare le cose, tanto diverso dagli altri? Saranno tutti i viaggi fatti ad averle fatto aprire e, allo stesso tempo, chiudere la mente? O le numerose mostre a cui è andata? Be’, non si sa, e forse non lo sapremo mai. Ma il suo interesse è quello di trasmettere gioia e tristezza passando attraverso gli occhi della gente, avvisando di essere solo all’inizio di questo grande cammino per questa sua grande passione.

“Vi darei gli occhi miei per vedere ciò che non vedete”
“Osservate.”